Dove mangiare la pizza napoletana a Milano – classifica marzo 2017

Quali sono le migliori pizzerie napoletane di Milano? Da anni Cornicione.it risponde a questa domanda con la sua “mitica” classifica, nella quale sono elencate le pizzerie che meglio interpretano la pizza napoletana in città.

Dopo mesi di intensi assaggi, degustazioni, discussioni e soprattutto pizze mangiate abbiamo finalmente deciso di raccogliere in un post una lista delle pizzerie che più ci hanno colpito a Milano, a partire dal 2017 fino ad oggi. 

La nostra classifica sarà continuamente aggiornata e la trovate a questo indirizzo 

Piz – 8

Guida la classifica Pasquale Pometto, con la sua ultima creatura, Piz. Il locale offre una Pizza dai sapori forti e dall’equilibrio pericolosamente instabile, ma perfetto.Se darete carta bianca a Pasquale vi stupirà col suo genio fuori dagli schemi. La cottura rapidissima è una peculiarità, a volte non apprezzata, di questa fantastica pizza. Tre sole pizze a menu, ma da quel forno non ne escono due uguali!

da provare: lasciate che Pasquale crei qualcosa di mai visto

in breve: Geniale

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Olio a Crudo – 8

L’altra pizzeria al vertice, la seconda aperta da Sorbillo in città, ci ha colpiti per l’eccezionale qualità degli ingredienti, soprattutto il pomodoro, che uniti alla ormai ben conosciuta stesura a “rota ‘e carrett'” danno vita a uno dei prodotti più riusciti della città.

da provare: Marinara cafona, vi arriverà uno schiaffo di sapore che cambierà la vostra idea di marinara. Ma anche uno degli strepitosi ed abbondanti ripieni.

in breve: Eccellente

La margherita di Olio a Crudo

P – 8-

La pizza più digeribile del Milanese potete mangiarla da P, nuova apertura a Lissone (MB). L’impasto di Daniele Ferrara dà luogo a uno dei cornicioni più alveolati della Regione. La cottura aggressiva è sempre perfetta. Troppo elaborati gli accostamenti proposti nel menu. Tra le tradizionali c’è spazio solo per margherita e marinara.

 da provare: La Cacio e pepe è una pizza semplice e geniale: fiordilatte e pecorino, accompagnati da un olio eccellente e basilico.

 in breve: La pizza-canotto trova casa a Lissone

La Marinara

Pizzium – 8-

L’ultima arrivata ha conquistato prepotentemente un posto sul podio, puntando su sapori semplici e tirandosi fuori dalle infinite discussioni tra pizze a canotto e a rota ‘e carrett’, con un prodotto che accontenta tutti e un Nanni Arbellini in gran forma.

da provare: La pizza Campania, con salsiccia e friarielli.

In breve: semplice ma efficacissima.

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Lievito madre – 7,5

Il locale di Sorbillo al Duomo ha enormi potenzialità, ma nel 2016 ha offerto una qualità altalenante. I prodotti eccellenti sono un po’ coperti da un eccesso di sapidità nel pomodoro. Se capitate in giornata buona, però, mangerete una delle pizze più soddisfacenti della città.

da provare: la pizza con il salame irpino è eccellente.

in breve: potenzialmente devastante

La prima margherita del 31 agosto

Rosso Pomodoro Lab – 7+

Vincenzo Capuano propone nel suo locale una delle pizze più apprezzate in città, puntando su impasti frutto della sua già enorme esperienza e passione, dando una personalità spiccata a una pizza di catena. Il tallone d’Achille sono alcuni degli ingredienti, che non sempre danno a un impasto eccellente il giusto risalto. 

da provare: la salsiccia e friarielli anche qui vi stupirà e, se vi piacciono i datterini gialli la pizza con bufala, pomodorini gialli e ricotta salata ha un equilibrio invidiabile.

in breve: passione nel piatto

Margherita capvin

Marghe (Cadore) – 7+

Il prodotto che sforna Ciccio Filipelli in via Cadore è particolare, con un impasto fatto in parte con farina tipo 1 e ingredienti selezionati. Sicuramente ha le carte in regola per ritagliarsi uno spicchio di mercato in una zona affollata di pizzerie di qualità. 

da provare: la pizza Teo, dedicata a Matteo Mevio, e la Margherita, tra le più riuscite.

In breve: Equilibrata

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Starita – 7

La pizzeria si allontana dalle mode, configurandosi come una delle più tradizionali pizzerie napoletane in città, senza vantare ricerche esasperate dell’eccellenza, ma offrendo un prodotto semplice e saporito.

da provare: sicuramente la montanara starita, fritta e poi al forno.

In breve: tradizionale

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Pizza Am – 7

Il locale in corso di porta romana sforna a volte pizze entusiasmanti, come in via Torino, ma a volte la pizza dà l’impressione di non avere la marcia  in più della nuova sorella e che fino a poco fa faceva anche di questo locale uno dei migliori. Anche qua il genio del pizzaiolo, Maurizio, vi stupirà.

da provare: anche qui lasciare mano libera

in breve: Eclettica!

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Da Caputo alle Colonne – 7

Vincenzo Lettieri è riuscito in un piccolo miracolo: replicare consistenze e sapori della pizza a portafoglio a Milano. Come? Con processi e prodotti ben lavorati e di buona qualità. Menu ricco di varianti, ma noi consigliamo la margherita.

Da provare: Margherita

in breve: Semplicità e sapore

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Marghe (Plinio) – 7

Il secondo locale del brand Marghe in via Plinio sforna una pizza fotocopia del locale di via Cadore. La qualità rimane alta, ma stesura e cottura non sono ancora al livello della sorella maggiore.

Da provare: la Teo e la Margherita

In breve: fotocopia appena più sbiadita della pizza di Via Cadore

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Anema e Cozze Orseolo – 7

La pizza di Luigi Capuano, uno dei primi ad aver portato la pizza napoletana in città, è una delle migliori tradizionali in città, ma Luigi sa migliorare il suo prodotto costantemente. Primo posto in assoluto per la pizza fritta, nel formato tradizionale a doppio disco. Chiedete anche una “cosacca”. Accoglienza super!

da provare: la pizza fritta

in breve: tradizione

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Il Pomodorino Via Crema – 7-

Presente da anni nelle classifiche di Cornicione, questa incarnazione del Pomodorino è la migliore. Il prodotto è molto equilibrato e la cottura eccellente. Purtroppo le pizze non sono sempre allo stesso livello, ma se siete fortunati mangerete un capolavoro. Qui si mangia la miglior pizza con le melanzane a funghetto della città, la Ferdinando IV.

da provare: i “cuoppi” fritti e la pizza Ferinando IV

in breve: un po’ incostante, peccato!

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Vasinikò sv

Dopo delle discrete pizze sfornate lo scorso anno, il livello è crollato ben al di sotto della sufficienza. 

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Rossopomodoro Bicocca Village sv

Tra le peggiori pizze mangiate in questo 2017. Poco da dire.

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4 Comments

  1. Giovanni

    Ho vissuto anni a Milano e ho provato il Pomodorino di via Crema solo tardi, per merito tuo. Infatti un mio amico me lo consigliava da tanto tempo ma io avevo provato un Pomodorino in via Voghera (che tra l’altro credo si chiami Ciro Pomodorino e quindi verosimilmente la gestione non è la stessa del Pomodorino) e rimasto moderatamente deluso decisi di non dare chance a quello in via Crema. Finché ho letto di te che scrivevi “provate quello di via Crema” e da allora sono diventato cliente piuttosto affezionato (anche perché ha il menú a pranzo a 7 euro, un All you can Eat al lunedí pieno di proposte interessanti, è piuttosto grande e non hai folle oceaniche come da Sorbillo o Pizza AM e quindi puoi chiacchierare con piú calma). Poi la storia si è in qualche modo ripetuta! Un mio amico a consigliarmi i fratelli Caputo e io niente. Mi dicevo “non è segnalata su Cornicione.it”. E poi la vai a segnalare quando non sono piú a Milano!

  2. Saverio

    Dovresti integrare la bontà delle pizze con il prezzo al quale vengono vendute. Scusate ma pagare 10 euro una margherita per quanto abbia “il pomodoro perfetto” è una presa in giro. A mio avviso anema e cozze di via orseolo è la migliore in tal senso perchè propone una pizza ottima senza letteralmente derubare i clienti.

  3. Buon giorno,
    complimenti per i consigli.

    Pero’ sono D’ accordo con Saverio integrare con il costo delle pizze
    Margherita / Napoli / quelle classiche .
    esempio pizza da asporto :
    Piccola ischia margherita 5 euro
    Marghe – margherita 7,50 euro

    tutte e due molto Buone pero’ il 50 % in piu’ da Marghe
    non e’ tanto ??

    Buone Pizze a tutti !!
    stef

    stef

  4. Non sono assolutamente d’accordo con la votazione data ad Olio a crudo. Pizza molliccia che non ha niente a che vedere con la vera pizza napoletana. Se volete mangiare la vera pizza andate da pizzeria Sibilla in via mercato 14

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