Vasinikò, un anno dopo la pizza migliora

L’anno scorso scoprri Vasinikò una sera di febbraio sotto la neve, il cui bianco contrastava con l’abbagliante all-green della pizzeria ispirata alle grazie del basilico. Due forni (uno spento), due piani e tanti camerieri per un menu ricco di proposte culinarie e, soprattutto, di pizze.

Avendo mangiato troppe pizze in questi giorni, mi ero ripromesso di mangiare qualcos’altro. I buoni propositi però sono immediatamente svaniti quando ho avuto modo di assaggiare la margherita presa da mia figlia.

Nella scorsa recensione di questa pizzeria, avevo esecrato il vezzo del bocconcino piazzato a centro pizza. Mi sono stati a sentire e la pizza adesso si presenta molto meglio. Guardate le foto qui sotto e giudicate voi stessi

vasiniko_margherita

La margherita 2016 di Vasinikò

vasiniko_milano

La margherita di Vasinikò del febbraio 2015

L’impasto, non esageratamente idratato e realizzato con farine non particolarmente saporite, è lievitato bene e presenta un’elasticità e una consistenza da riferimento. Il cornicione è pieno d’aria e morbido, complice una cottura davvero perfetta. Unico appunto che posso muovere, avendo visto il giovanissimo pizzaiolo al lavoro, è un leggero eccesso di farina nella fase della stesura, che in cottura si è tradotto in un retrogusto appena amarognolo proveniente dalla parte di sotto della pizza.

Gli ingredienti? La “regina” qui è la mozzarella, tagliata a enormi e spessissime fette rotonde. Il prodotto è fortunatamente buono, ma la sua presenza sulla pizza è davvero troppo ingombrante. Ottimo il pomodoro e gli altri ingredienti.

Ho avuto poi modo di provare un calzone fritto, farcito con salsicce, friarielli e mozzarella mista a provola. Eccezion fatta per la salciccia un po’ troppo magra (e rada) è davvero buonissima, un capolavoro ben fritto e gustosissimo che suggerisco a tutti di provare. Il letto di rucola sul quale è posato, che inizialmente mi ha fatto arrabbiare, si è rivelato una piacevole sorpresa, aggiungendo un tocco di freschezza a una pizza che di calore e calorie ne ha decisamente tante.

vasiniko_pizzafritta

La Parmigiana anche era davvero ottima, pur se con lo stesso difetto della margherita: mozzarella troppo, troppo presente.

In conclusione, grandi passi in avanti rispetto al 5,5 dello scorso anno. In una zona dove le offerte non mancano, un punto da tenere in considerazione. La vera nota negativa, che abbassa il voto perché rovina la pizza, è la quantità esagerata di mozzarella, tagliata a fette troppo spesse.

La scheda di Cornicione.it

  • Voto generale: 6+ (sei più)
  • Qualità complessiva degli ingredienti: 6,5
  • Impasto: 7
  • Mozzarella: 4,5 (la qualità è buona, voto negativo per quantità e taglio)
  • Olio: 6,5
  • Pomodoro: 7
  • Basilico: 7
  • Grana: poco – non percepito
  • Cottura: 9
  • Presentazione: 6,5
  • Servizio: 7
  • Pietanze accessorie: 8 Linguine allo scoglio discrete. Eccezionali i ripieni fritti

 

← Previous post

Next post →

1 Comment

  1. Giovanni

    Buongiorno
    Il bocconcino lo mettono ancora e sono andato ieri sera 26/11/2016. Peccato che il bocconcino, nello specifico della mia pizza bufalina, rappresentasse la mozzarella di bufala?!?!?, tutto il resto era formaggio normale. La prossima volta prendo.la margherita tanto c’ è lo stesso bocconcino.

Lascia un commento

*