Johnny Pizza a Portafoglio, il “Take Uè” che si mangia con le mani

Ha compiuto da poco un anno l’esperienza milanese di Take Uè – Johnny Pizza a Portafoglio in Viale Bligny, a pochi passi dalla Bocconi e a metà strada tra Porta Romana e i Navigli. Sin dalla sua apertura il locale ha suscitato curiosità per l’Ape car sistemata in bella vista sulla quale è appoggiato il forno a legna. In realtà il forno presente in negozio è retto da una struttura in metallo, ma una seconda Ape car che trasporta davvero un forno a legna è disponibile (anche a noleggio) per eventi “fuori sede”.

La pizzeria è di un’essenzialità abbastanza ricercata, in linea con il suo “concept”: fogli di giornale al soffitto, lampadine appese avvolte in barattoli di vetro, panche e tavolini tipo pub, banco pizza spartano e vetrinette nelle quali trovano alloggio – solo a ora di pranzo – le pizze a portafoglio. Da Take Uè – Johnny Pizza a Portafoglio non troverete però solo pizze da piegare e mangiare per strada, ma anche normali pizze da asporto o da mangiare ai tavoli (i posti sono una ventina in tutto) e fritture.

2016-03-30 19.13.31

La pizza

Alle vostre certezze in fatto di pizza potete aggiungerne una: la pizza da Johnny dovete mangiarla con le mani. Anche se decidete di sedervi al tavolo non troverete infatti forchetta e coltello ma una rondella tagliapizza e al posto del piatto avrete un tagliere.

johnny_rondelle

Al banco pizzeria lavora un giovane ragazzo lombardo di origini campane, capace di realizzare un impasto davvero ben lavorato e lievitato. L’uso di una farina Caputo rossa non ne esalta certo il sapore, ma consistenza, elasticità e digeribilità sono davvero eccellenti, complice una buona cottura.

Gli ingredienti utilizzati sono nella media: il pomodoro San Marzano è buono, ma appena troppo salato e soprattutto lavorato un po’ troppo a macchina, tanto da sembrare una passata. Il fior di latte è tagliato a “listarelle” ma non arricchisce la pizza di un gran sapore. Stesso dicasi per l’olio e il basilico, entrambi dispensati nelle giuste dosi, ma poco saporiti.

Ormai lo avrete capito: la pizza non è un trionfo di sapori. Forse una spolverata di pecorino o parmigiano avrebbe aiutato, ma nel mio caso mancava. “Nei momenti di bassa affluenza è un peccato grattare del formaggio che poi non usiamo”, mi ha spiegato il pizzaiolo.

La scheda di Cornicione.it

  • Voto generale: 6
  • Qualità complessiva degli ingredienti: 6
  • Impasto: 7+
  • Mozzarella: 5,5
  • Olio: 6
  • Pomodoro: 5
  • Basilico: 6
  • Grana: assente sulla mia
  • Cottura: 7,5
  • Presentazione: 7
  • Servizio: 6,5
  • Pietanze accessorie: NG

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5 Comments

  1. Giovanni

    Ciao Franco!

    Ti seguo da un po’ (sempre troppo poco) e avevo pensato di segnalare questa pizzeria quando si parlava di consegne a domicilio alternative ai “kebabbari”. In fin dei conti un’ottima alternativa, non trovi? Direi questa e briscola (non l’ho provata, ho solo letto la tua e altre recensioni ma resta cmq sopra la media mi pare di capire)!

    Ciao e continua così!!

    PS a ottobre lascio Milano per l’Inghilterra, la situazione pizza sarà davvero dura!!

    • Beh allora fino a ottobre dacci dentro! A breve aprono due pizzerie promettenti: Piz by Pizza Am in via Torino e Starita in corso Sempione. Comunque credo che anche a Londra si possa trovare ormai una buona pizza (io l’ho trovata a Berlino!). Mi hanno segnalato tempo fa Sartori, ma non mancano anche i vari Rosso Pomodoro e Fratelli La Bufala. A presto!

      • Giovanni

        So che non è il tuo core business ma hai idea di quando possa aprire il locale di pizze fritte di Sorbillo? Nel web si parlava di Marzo ma poi nulla…

    • Ciao Giovanni, io vivo a Londra da un po’ di tempo e ci sono delle ottime pizzerie napoletane: è anzi, un trend che ha preso piede negli ultimi anni e si sta facendo sempre più strada. Per questo ho aperto da poco un blog, Pizza Dixit, dove recensisco le migliori pizzerie napoletane a Londra e anche nel resto del mondo. Ti lascio il link, mi farebbe molto piacere se mi venissi a leggere e lasciassi qualche commento. Tanti cari saluti e in bocca al lupo per la tua avventura londinese!

  2. Sapevo anch’io dell’imminente apertura dell’Antica Pizza Fritta di Zia Esterina in via Agnello. Purtroppo non so se ha aperto o quando lo farà (si oarlava di fine marzo). Nel caso appena ho notizie te lo dico. Aspetto con ansia anche news sull’apertura di Starita in corso Sempione, mentre dovrebbe essere confermata l’apertura di Piz by Pizza Am in via Torino il 25 aprile

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