Oggi parliamo di Briscola Pizza Society. Per sapere quello che penso del locale e del suo approccio vi consiglio di leggervi o rileggervi la recensione dello scorso anno.

Dopo quella parziale delusione ho letto di tutto su questa pizzeria. C’è chi addirittura è arrivato a piazzare la margherita di Briscola in cima alle classifiche delle pizze napoletane a Milano. Mi hanno detto che è cambiato il pizzaiolo, che ero stato sfortunato, che una giornata storta poteva capitare. Verissimo. Tutti hanno diritto a una seconda chance: se è vero che mangiare una pizza è un’esperienza unica, non bisogna mai dimenticare che farla è ancora più straordinario. Un piccolo incidente, una distrazione, un nonnulla può trasformare un potenziale capolavoro in una schifezza.

Le regole di questo sito sono semplici: giudico quello che mi viene servito. In compenso, quando mi capita di avere un’esperienza negativa in pizzeria raramente il mio giudizio si cristallizza. Ecco perché ero davvero curioso di dare anche a Briscola la sua seconda possibilità.

Ma anche l’esperienza conta. L’altra volta mi pentii di non aver preso i “pizzini” e così stavolta ho scelto (come del resto il 100% degli altri clienti che erano in pizzeria) di associare alla margherita una pizza salsiccia, friarielli e provola.

briscola_2016Nell’attesa mi affaccio curioso nell’area di lavoro del pizzaiolo. E’ lo stesso dell’altra volta, non ho dubbi. E c’è una novità: lui stende la pizza, lui condisce la pizza, lui la inforna, lui la sforna e… lui me la porta a tavola! Alla faccia della specializzazione…

A differenza dell’altra volta con il sale ci siamo. A deludere è però l’impasto, punto di forza della precedente esperienza. Idratatissimo e col sapore del germe di grano, sicuramente ben lievitato e maturato. Non lo metto in dubbio, ma alla fine del pasto mi faceva male la mascella (addirittura!). La pizza, ci tengo a dirlo, non era né gommosa né croccante. Era semplicemente dura.

Capitolo cottura: non credo che la responsabilità sia da imputare all’onestissimo forno a gas: la margherita era leggermente cruda sotto (mancava un po’ di calore al pavimento); l’altra invece ha sofferto qualche secondo di cottura di troppo e, complice l’assenza di pomodoro non adeguatamente rimpiazzato dagli altri ingredienti, si è seccata. Nessuna delle due insomma mi ha soddisfatto.

Buoni gli ingredienti di farcitura, eccezion fatta per la salsiccia magrissima e sbriciolata che somigliava più a un hamburger di maiale che a una salsiccia. Penalizzante l’aggiunta di olio a crudo sulla margherita, davvero troppo (e troppo saporito).

In conclusione non mi sento di poter migliorare in maniera sostanziale il giudizio espresso lo scorso giugno. La pizza di Briscola resta, a mio avviso, una pizza purtroppo al di sotto della sufficienza e sicuramente ben lontana dal vertice della mia personale classifica.

Chiudo con una segnalazione. E’ arrivata in pizzeria una macchinetta del caffè. Bravi, ci voleva proprio!

La scheda di Cornicione.it

  • Voto generale: 5,5
  • Qualità complessiva degli ingredienti: 6
  • Impasto: 5
  • Mozzarella: 6
  • Olio: 5
  • Pomodoro: 6,5
  • Basilico: 6
  • Grana: non percepibile
  • Cottura: 4
  • Presentazione: NG (si tratta di pizzini)
  • Servizio: 3 (non esiste che il pizzaiolo-fornaio faccia pure il cameriere)
  • Pietanze accessorie: NG